“Chiedete che l’Europa risponda ai vostri desideri di cittadini liberi, istruiti, curiosi, rispettosi dei diritti, cittadini che trovano la loro ricchezza nel dialogo e nello scambio. E che nel confine vedono non una barriera ma una soglia, oltre la quale spingere la volontà e i desideri”.

Questo un passaggio del saluto che l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco ha inviato ai trenta studenti della V D del Liceo linguistico Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli che mercoledì 20 febbraio partiranno per Strasburgo per vivere, giovedì 21, una giornata da eurodeputati.

E’ toccata a loro questa volta la tanto ambita partecipazione a “Euroscola”, l’iniziativa che il Parlamento europeo promuove da alcuni anni con lo scopo di far incontrare studenti dei diversi paesi dell’Unione, per discutere tra loro delle speranze e dei progetti per l’Europa del futuro. Gli studenti, accompagnati dalle insegnanti Elisiana Franconi, Valentina Santangelo e Beatrice Munaò saranno ospiti nella sede di Strasburgo e trascorreranno una vera e propria giornata da deputati europei.

Si confronteranno con gruppi di lavoro composti da studenti provenienti dagli stati membri europei, affrontando temi importanti per il futuro dell’Unione e alla fine della giornata voteranno le risoluzioni adottate.

Già ambasciatori d’Europa, titolo che gli studenti del Gobetti-Volta hanno conquistato l’anno scorso partecipando insieme ad altre 20 scuole italiane al programma promosso dall’Ufficio di rappresentanza del Parlamento europeo a Roma e svolgendo una serie di compiti, adesso gli studenti della V D hanno ottenuto di poter rappresentare l’Italia per questo turno di “Euroscola”.

“Sarà un’esperienza che vi darà tanto e su cui è bene puntare– prosegue Grieco nel suo saluto – Vi auguro di viverla a pieno e riportare nella vostra scuola, nel vostro ambiente e nelle vostre famiglie quello che avrete imparato. La Regione Toscana vuole accompagnarvi in questo bel viaggio e essere testimone del vostro percorso di cittadini europei del presente e del futuro, cittadini consapevoli che l’Europa è nata come risposta alle guerre, alle distruzioni e agli orrori, che ha costituito il suo statuto partendo dalle esigenze degli ultimi e diventando in questo modo un continente democratico e di pace fondato sullo ‘spirito comunitario’ sulla ‘cultura dell’integrazione’.

E’ questa l’Europa che va amata e che va rafforzata e di cui voi dovrete essere protagonisti. Giratela come cittadini e non come turisti, coglietene le opportunità andando all’estero. Noi dobbiamo garantirvi la possibilità di tornare nel vostro paese e avere qua la realizzazione dei vostri sogni e dei vostri progetti di vita e di lavoro. È dai voi che dipende il futuro dell’Europa e anche il futuro dell’Italia in Europa. Buona esperienza – conclude – e buona Europa a tutti voi”.