Articolo estratto da TaxiNews (edizione Aprile 2019): rivista cartacea a distribuzione gratuita su tutti i Taxi di Firenze. Fai una corsa in Taxi per vedere la rivista nella sua versione originale

«Se sai dove guardare, Firenze è il paradiso». Questa frase del capolavoro di Dan Brown, Inferno, offre la chiave per visitare la città in una prospettiva tutta nuova, accanto al professor Robert Lengdon alla ricerca dell’indizio nascosto nella “mappa dell’Inferno”. Sulle orme di Robert Langdon abbiamo ripercosso per voi le tappe dell’Inferno, luoghi che mezzo mondo ci invidia, come la Torre di Badia, il Giardino di Boboli, Palazzo Vecchio, la Chiesa di Dante e il Duomo di Firenze.

L’itinerario che il professore segue a Firenze,  dopo essersi risvegliato in ospedale con una profonda amnesia,  comincia da Porta Romana, l’accesso in pietra lungo le mura che un tempo circondavano la città, costruite nel 1326.  L’obiettivo: recuperare i suoi ricordi e risolvere un mistero legato a Dante e alla Divina Commedia.

L’ingresso della porta risulterà sbarrato dalle forze armate, alla ricerca dei due fuggiaschi che, costretti a cercare un percorso alternativo per raggiungere piazza della Signoria, s’introdurranno furtivamente dentro il bellissimo giardino di Boboli. Scavalcando il muro che separa il parco dall’Istituto d’Arte, i due protagonisti, il professore la sua partner Sienna Brooks, accedono al giardino di Boboli. Da una porticina vicina alla Grotta del Buontalenti, arrivano  al Corridoio Vasariano che venne commissionato da Cosimo de Medici a Giorgio Vasari come via di accesso diretta e senza pericoli da Palazzo Vecchio alla residenza di Palazzo Pitti.

Il professor Langhdom lo percorre dai giardini di Boboli verso Ponte Vecchio. Una volta attraversato il Corridoio Vasariano, Robert Langdon e Sienna Brooks sbucano nella Galleria degli Uffizi. Il viaggio quindi prosegue con l’arrivo in Palazzo Vecchio dove i due protagonisti, costantemente inseguiti, si soffermano nella maestosa sala del Cinquecento alla ricerca di indizi utili alla risoluzione del mistero che li perseguita. Imboccando vari passaggi segreti i due escono dal palazzo, attraversano piazza della Signoria fino a raggiungere le stradine adiacenti. Arrivano quindi nel quartiere di Dante: chi è a Firenze non può rinunciare a una visita alla Casa di Dante, un museo dedicato al poeta e alla Chiesa di Santa Margherita de’ Cerchi, dove si racconta che Dante abbia visto per la prima volta Beatrice. Ultima tappa è il Battistero. Le porte ad est sono di fatto il “Paradiso” a cui allude Dan Brown.


ON THE TRACKS OF DAN BROWN

From Porta Romana to the Baptistery through the stages of Inferno (Hell)

“If you know where to look, Florence is paradise”. This sentence from Dan Brown’s masterpiece, Inferno, offers the key to visit the city in a whole new perspective, next to Professor Robert Lengdon in search of the hidden clue in the “map of Hell”. In the footsteps of Robert Langdon we walked through the stages of Inferno, places envied by half the world, such as the Tower of Badia, the Boboli Gardens, Palazzo Vecchio, the Church of Dante and the Duomo of Florence.

The itinerary that the professor follows in Florence, after waking up in the hospital with a profound amnesia, starts from Porta Romana, the stone access along the walls that once surrounded the city, built in 1326. The goal: to recover his memories and solve a mystery related to Dante and the Divine Comedy.

The entrance to the stone door will be blocked by the armed forces, in search of the two fugitives, who, forced to look for an alternative route to reach Piazza della Signoria, will sneak into the beautiful Boboli garden. Climbing over the wall that separates the park from the Institute of Art, the two protagonists, the professor and his partner Sienna Brooks, enter Boboli garden. Through a small entrance near Grotta del Buontalenti, they arrive at the Vasari Corridor which was commissioned by Cosimo de Medici to Giorgio Vasari, as a direct and safe access from Palazzo Vecchio to Palazzo Pitti.

Professor Langhdom walks through it from the Boboli Gardens to Ponte Vecchio. Once through the Vasari Corridor, Robert Langdon and Sienna Brooks arrive at the Uffizi Gallery. The journey then continues with the arrival at Palazzo Vecchio where the two protagonists, constantly chased, momentarily stop in the majestic “Salone dei Cinquecento (500)” hall in search of clues useful for solving the mystery that haunts them. Walking through various secret passages, they leave the building, cross Piazza della Signoria until they reach the adjacent streets. They then arrive at the Dante district: those in Florence cannot do without a visit to Dante’s House, a museum devoted to the poet and the Church of Santa Margherita de’ Cerchi, where it is said that Dante first saw Beatrice. The last stop is the Baptistery. The doors to the east are in fact the “Paradise” to which Dan Brown alludes.